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Corso di laurea in Ingegneria civile e ambientale per la mitigazione dei rischi








Il corso di laurea in Ingegneria civile e ambientale per la mitigazione dei rischi presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope è un corso di primo ciclo di studi universitari che si propone di formare ingegneri in grado di affrontare la pianificazione, l’assistenza alla progettazione e la gestione di interventi, opere e infrastrutture tipici del settore civile, nonché di operare nel campo della salvaguardia dell’ambiente da rischi naturali ed antropici.

Al seguente link è possibile consultare il contenuto integrale dell’ordinamento didattico del corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale per la Mitigazione dei Rischi


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo del corso di laurea in Ingegneria civile e ambientale per la mitigazione dei rischi dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope si pone l’obiettivo di fornire le basi per la formazione di tecnici nel campo della progettazione di opere di ingegneria civile e di analisi di problematiche ambientali. Il laureato sarà, in particolare, in grado di svolgere le seguenti attività:

  • - programmazione di indagini adeguate ed interpretazione dei risultati;
  • - analisi delle condizioni ambientali o preesistenti alla realizzazione di eventuali opere;
  • – ausilio alla progettazione di opere di nuova realizzazione;
  • - verifica dello stato di opere esistenti;
  • - individuazione ed utilizzazione di sistemi di monitoraggio.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Gli sbocchi professionali che si offrono al laureato in Ingegneria civile e ambientale per la mitigazione dei rischi sono tutte le strutture pubbliche e private che si interessano di pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di opere di ingegneria civile e di sistemi di controllo e difesa dell’ambiente e del territorio. In particolare, il laureato potrà trovare collocazione in:

  • - società di ingegneria e studi professionali di progettazione;
  • - imprese di costruzione e manutenzione di opere e infrastrutture civili;
  • - divisione civile o ambiente di grandi aziende;
  • - pubbliche amministrazioni ed enti locali (ministeri, regioni, comuni, consorzi, Genio Civile, Catasto, ecc.);
  • - agenzie regionali, nazionali di controllo e protezione ambientale;
  • - aziende e società di gestione delle reti tecnologiche dei servizi di pubblica utilità;
  • - uffici tecnici di aziende pubbliche e private;
  • - enti di normazione e di certificazione qualitativa;
  • - istituti di ricerca;
  • - aziende produttrici di materiali di base, semilavorati e componenti;
  • – società immobiliari e di consulenza;

oltre a poter svolgere la libera professione nel settore dell'ingegneria civile ed ambientale.

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