(didattica -> master in Ingegneria della Sicurezza)

L’attività didattica del Master in " Ingegneria della Sicurezza - Prevenzione e Protezione dai Rischi " è strutturata in tre parti:
- una parte formativa che prevede gli interventi in aula tenuti da docenti universitari ed esperti della sicurezza, che apporteranno il contributo delle loro esperienze di ricerca e professionali;
- una parte applicativa che prevede lo svolgimento di un project work, al fine di applicare in modo mirato le competenze professionali acquisite;
- un tirocinio svolto in una azienda o un ente selezionati dall’Università Parthenope.


La fase dell’apprendimento durante il percorso formativo del Master in " Ingegneria della Sicurezza - Prevenzione e Protezione dai Rischi" è basato sull’utilizzo di differenti metodologie didattiche e di formazione.
L’attività formativa sarà suddivisa in :
Didattica frontale in aula (lezioni tradizionali);
Esercitazioni, assistite dal docente, di casi di studio significativi;
Seminari/Conferenze di carattere generale o riguardanti orientamenti specifici, che non siano già coperti dall'offerta didattica relativa agli orientamenti di base;
Presentazione di esperienze professionali di vario tipo (tecniche/manageriali/legali);
Test ed eventuali giornate di verifica e discussione delle conoscenze acquisite attraverso le verifiche periodiche di apprendimento anche mediante coursework.

Le conoscenze progressivamente acquisite sono verificate con cadenza periodica durante le lezioni, ma trovano momenti formali di controllo in occasione dei test di verifica a fine modulo.
I test sono predisposti per valutare non solo il grado di comprensione delle materie studiate ma anche la capacità dei discenti di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi operativi. Le verifiche formali sono stabilite dal il docente del modulo in apposite sessioni all'interno del periodo dedicato alla didattica e ed il loro superamento è necessario per il conseguimento del titolo di Master.

Il programma del Master sarà costituito da quattro componenti ed undici moduli che consentiranno agli studenti di raggiungere le seguenti competenze:
1) Acquisire il background necessario e gli skill per iniziare, subito e con successo, la libera professione, la carriera in aziende o enti;
2) Diventare esperti nei principi, nelle metodologie e nelle tecnologie dei sistemi di prevenzione e protezione dai rischi;
3) Ottenere una serie di “abilitazioni” , obbligatorie per legge, al fine di operare nel campo della sicurezza;
4) Ottenere un elevato grado di capacità ed esperienza nel campo studiando casi e progettando soluzioni;
5) Ricoprire i ruoli di Safety Manager



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Il Project Work Il Project Work permetterà gli studenti di applicazione delle competenze acquisite in una determinata area, consentendo di redigere un progetto esecutivo di Sicurezza. Questo progetto potrà essere un progetto di ricerca, svolto in questo caso presso i laboratori universitari o un progetto applicativo svolto in una delle aziende che hanno offerto la collaborazione al Master. Il tema di tale modulo sarà comunque realizzato a scelta dei partecipanti, in accordo con il collegio dei docenti, in una logica sequenziale e quindi a conclusione dei primi nove.
Gli studenti professionisti avranno la possibilità di coivolgere l’ente o la società, presso la quale lavorano, stipulando un’apposita convenzione con il Master.

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I crediti formativi Per il conseguimento del titolo di Master lo studente deve avere acquisito almeno 60 crediti formativi universitari (CFU) per un impegno totale di 1500 ore. I crediti sono ripartiti come segue:

39 CFU mediante superamento con profitto delle prove di esame sulle discipline;
9 CFU mediante lo svolgimento del project work,
12 CFU per lo svolgimento dell’attività di tesi, della presentazione e la discussione dell’elaborato scritto in un esame finale.

Partendo dalla suddetta offerta formativa, la frequenza ad ogni corso è obbligatoria per almeno il 60% della durata.
Dei crediti conseguiti con il Master, almeno 9 saranno riconosciuti per la Laurea in Ingegneria Civile Ambientale (percorso professionalizzante). L’acquisizione dei crediti relativi ai singoli corsi presuppone il superamento di verifiche periodiche, specificamente predisposte.