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Il Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, che costituisce uno dei principali corsi nel settore dell’informazione, ha lo scopo, nell’accezione più generale, di trattare le modalità per instaurare una comunicazione tra punti dello spazio e per elaborare i segnali della più varia natura: vocali, immagini, dati.

Le telecomunicazioni trovano applicazione in tutti i settori della società, e rappresentano uno dei fattori essenziali per la crescita e lo sviluppo delle tecnologie avanzate.

Le molteplici articolazioni delle telecomunicazioni (telefonia fissa e mobile, trasmissione numerica, telematica e sistemi multimediali, Internet, collegamenti satellitari, reti wireless, antenne, telerilevamento, diagnostica elettromagnetica, elaborazione e codifica di segnali e immagini, apparati a bassa, media e alta frequenza, sistemi in fibra ottica, etc.) forniscono gli strumenti per migliorare la qualità della vita, per l’ammodernamento delle imprese, delle strutture pubbliche e per la nascita di nuove attività imprenditoriali.

In questo contesto il Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni (TLC) si propone di formare figure professionali qualificati per operare nella progettazione, produzione, esercizio e assistenza in tutti i settori delle telecomunicazioni.

Nell’ordinamento universitario italiano molti corsi di laurea d’ingegneria sono raggruppati sotto la denominazione dell’Ingegneria dell’Informazione. Ciò significa che, in diversi settori della conoscenza e delle attività industriali, non si dà luogo a distinzioni marcate tra le discipline ingegneristiche dell’automazione, dell’elettronica, dell’informatica e delle telecomunicazioni.

L'ingegneria delle Telecomunicazioni, che costituisce uno dei principali corsi nel settore dell’informazione, ha lo scopo, nell’accezione più generale, di trattare le modalità per instaurare una comunicazione tra punti dello spazio e per elaborare i segnali della più varia natura: vocali, immagini, dati.

Le telecomunicazioni trovano applicazione in tutti i settori della società, e rappresentano uno dei fattori essenziali per la crescita e lo sviluppo delle tecnologie avanzate.

Le molteplici articolazioni delle telecomunicazioni (telefonia fissa e mobile, trasmissione numerica, telematica e sistemi multimediali, Internet, collegamenti satellitari, reti wireless, antenne, telerilevamento, diagnostica elettromagnetica, elaborazione e codifica di segnali e immagini, apparati a bassa, media e alta frequenza, sistemi in fibra ottica, etc.) forniscono gli strumenti per migliorare la qualità della vita, per l’ammodernamento delle imprese, delle strutture pubbliche e per la nascita di nuove attività imprenditoriali.

In questo contesto il Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni (TLC) si propone di formare figure professionali qualificati per operare nella progettazione, produzione, esercizio e assistenza in tutti i settori delle telecomunicazioni.

Obiettivi formativi specifici

La formazione d'ingegneri in grado di svolgere ruoli tecnici e tecnico-organizzativi, avviene seguendo un percorso che, coerentemente con gli scopi istituzionali, prevede lo studio di discipline inquadrabili come:

  • basilari, quali Matematica e Fisica;
  • affini, poiché appartenenti all’area dell’informazione, quali Informatica, Elettronica, Automazione;
  • caratterizzanti il corso di laurea, quali Telecomunicazioni ed Elettromagnetismo Applicato.

A ciò si aggiungono, al fine di completare la formazione culturale, discipline di carattere socio-economico, insegnamenti appartenenti all’area dell’Ingegneria Industriale e l’apprendimento della lingua inglese.

Il primo e, in modo limitato, il secondo anno di corso sono dedicati alla preparazione di base. Nel campo matematico si fornisce all’allievo un'approfondita conoscenza di tipo metodologico degli elementi dell’Analisi Matematica, dell’Algebra e della Geometria. I moduli di Fisica, attraverso lo studio dei fondamenti della meccanica classica, della termodinamica e dei fenomeni elettrici e magnetici hanno lo scopo di introdurre all’approccio di un argomento scientifico, per quanto elementare. Il corso d'informatica fornisce le conoscenze di base di architettura dei calcolatori e dei linguaggi di programmazione.

Negli anni successivi si entra nel vivo degli argomenti che saranno oggetto del bagaglio professionale. Si studiano i fondamenti teorici dei campi elettromagnetici: l'irradiazione, la propagazione e la ricezione delle onde elettromagnetiche, che costituiscono il veicolo su cui viaggiano le informazioni, sono presentate sino alla soglia delle applicazioni, evidenziando il rapporto ed il legame tra l’aspetto matematico e quello fisico, tra l’astratto e il concreto, legami che nell’elettromagnetismo si manifestano esemplarmente.

Altro caposaldo della preparazione è costituito dai corsi tipici del settore delle telecomunicazioni. Mediante questi si acquisiscono i concetti di segnale e le relative proprietà. Vengono impartiti le tecniche di elaborazione dell'informazione, la costruzione dei segnali, tanto di tipo analogico, quanto di tipo digitale. Si studiano l'influenza del rumore e la valutazione di un sistema di telecomunicazioni in presenza di disturbi.

Per la cognizione esatta di quanto precede sono impartiti insegnamenti specifici dell'ambito matematico: studio delle variabili aleatorie e della probabilità, studio di linguaggi di calcolo evoluti, che forniscono lo strumento operativo per la risoluzione numerica dei problemi.

L'ingegnere delle telecomunicazioni deve anche conoscere gli oggetti che permettono la trasmissione e l'elaborazione delle informazioni. A tal fine sono impartite anche le discipline che permettono di conoscere i circuiti elettrici, i dispositivi elettronici e le metodologie di misura sugli apparati preposti al trattamento dei segnali. Inoltre l'allievo acquisisce una conoscenza non superficiale dell'organizzazione aziendale o cultura d'impresa.

Lo studente apprende i fondamenti della teoria dei sistemi, ovvero la rappresentazione dei sistemi astratti tramite modelli matematici. Un'enfasi particolare è riservata allo studio delle reti di telecomunicazione. La rete nasce quando più utenti devono scambiarsi informazioni, ad esempio nella telefonia fissa ove esiste una rete fisica costituita da linee bifilari, cavi coassiali, fibre ottiche, o nella telefonia mobile ove viene utilizzata la propagazione libera. La rete può essere di piccole dimensioni, la cosiddetta LAN (Local Area Network), di medie e grandi dimensioni, fino a giungere a Internet che consente la copertura globale del pianeta e non a caso è definita come la rete delle reti. La progettazione e la gestione di una rete richiede la soluzione di molteplici problemi ingegneristici.

Una peculiarità del corso di laurea impartito nell'Ateneo è costituito dal settore della navigazione aerea: in esso sono illustrate le tecniche relative all’assistenza al volo durante tutte le sue fasi la descrizione delle strutture aeroportualie la strumentazione necessaria per la guida e il controllo di un aeromobile.

Ambiti occupazionali previsti per i laureati

presso gli operatori di telefonia fissa e telefonia mobile; in aziende che progettano componenti per le telecomunicazioni; in aziende che producono apparati per le telecomunicazioni; in aziende pubbliche e private che forniscono servizi di telecomunicazioni; in aziende che producono software specifico per le telecomunicazioni; presso enti di ricerca; in enti internazionali che si occupano delle specifiche, degli standard e della normativa; in imprese pubbliche e private di servizi di telerilevamento terrestre o spaziale; presso enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale.

Il laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni trova impiego:

  • presso gli operatori di telefonia fissa e telefonia mobile;
  • in aziende che progettano componenti per le telecomunicazioni;
  • in aziende che producono apparati per le telecomunicazioni;
  • in aziende pubbliche e private che forniscono servizi di telecomunicazioni;
  • in aziende che producono software specifico per le telecomunicazioni;
  • presso enti di ricerca;
  • in enti internazionali che si occupano delle specifiche, degli standard e della normativa;
  • in imprese pubbliche e private di servizi di telerilevamento terrestre o spaziale;
  • presso enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale.

La formazione impartita, dal versante metodologico, provvede a una buona conoscenza degli elementi della matematica, della fisica e dell'informatica; dal punto di vista applicativo fornisce un bagaglio di conoscenze sufficiente ad affrontare la descrizione dei problemi dell'ingegneria. Questi aspetti, uniti alla sperimentazione diretta nei laboratori specializzati, costituiscono il substrato per accedere ai successivi livelli di studio. Il settore delle telecomunicazioni, forse più che altri richiede tecnici in grado di adeguarsi alle sue continue evoluzioni.

Poco più di un secolo fa, nel 1895, Guglielmo Marconi inventò la radio. Alcuni anni dopo, con geniale spirito profetico, Egli disse: ...Fin dal 1895, all'inizio cioè dei miei primi esperimenti, io ebbi la forte intuizione, direi quasi la visione chiara e sicura, che le trasmissioni radiotelegrafiche sarebbero state possibili attraverso le più grandi distanze...

Informazioni generali

Il corso di laurea è articolato in tre anni, per complessivi 180 crediti formativi universitari (CFU), con 18 corsi obbligatori, 2 corsi a scelta, un corso di lingua inglese e un elaborato finale.

La Facoltà attiva, anno per anno, alcuni corsi a scelta.

Sono state stipulate apposite convenzioni con piccole, medie e grandi aziende specializzate nel settore delle telecomunicazioni, alcune di queste con l'apporto fattivo della Sezione Napoletana della Confindustria, per lo svolgimento di stages aziendali.
Servizi offerti:

  • pre-corsi per le matricole;
  • tutors accademici;
  • tre laboratori di elettromagnetismo;
  • un laboratorio di telecomunicazioni;
  • un laboratorio di informatica;
  • un laboratorio di automatica ed elettronica;
  • un laboratorio di misure elettroniche;
  • le risorse informatiche comuni dell'Ateneo;
  • la possibilità di conseguire la certificazione EUCIP (European Certification of Informatics Professional), promossa dalle istituzioni europee e destinata ai professionisti ICT (Information and Telecommunication Technology).

Il conseguimento del titolo consente, senza debiti formativi, l'iscrizione al corso di laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l'Ateneo.

Le regole d'accesso al corso di laurea, le modalità di svolgimento della prova finale, etc. sono disciplinate dal regolamento didattico del Consiglio di Coordinamento Didattico.

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